Toscana Rosso IGT Bruno di Rocca 1987 – Vecchie Terre di Montefili

35,00

Colore rosso rubino con evidenti sfumature granate. Al naso risulta complesso con note di fiori rossi leggermente appassiti accompagnate da sentori di frutti maturi a bacca rossa e spezie. Il palato conferma ciò che ci ha presentato l’olfatto mostrando inoltre un vino equilibrato che mescola sensazioni fresche e tostate con una notevole persistenza.

Fotografia puramente esplicativa.

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Descrizione

Il Toscana Rosso IGT Bruno di Rocca Vecchie Terre di Montefili  nasce da uve Cabernet Sauvignon e Sangiovese. E’ un vino unico e riconoscibile poiché sa esprimere in pieno l’ambiente di Montefili.

La fermentazione è spontanea con lieviti indigeni, la macerazione si svolge in acciaio e l’affinamento avviene in  tonneaux e barriques per almeno 28 mesi. Il vino riposa in bottiglia 12 mesi prima di essere messo in commercio.

Il nome Montefili si riferisce al nome della collina dove si trovano i vigneti. Sono terre davvero antiche, con radici profonde e storie da raccontare che sono passate di mano nel corso degli anni, dai romani ai monaci, fino all’attuale proprietà. Questa collina, poco oltre il castello di Montefioralle, si trova sulla cresta dei monti che fanno da spartiacque tra la valle di Greve e la Val di Pesa.  L’azienda infatti si trova all’interno dell’anfiteatro della Conca d’Oro, così chiamata per la sua fertilità che la rendeva dorata quando qui si coltivava grano. Con la delibera del Comune di Greve in Chianti del 2012 è diventato uno dei primi biodistretti d’Italia. Conduzione biologica quindi per i dieci ettari di vigna che insistono, a 500 metri di altitudine, sui tipici terreni del chiantigiano argillosi e ricchi di scheletro con galestro e alberese. Impianti a cordone speronato, che diventa capovolto per le piante di oltre quarant’anni, che danno vita all’Anfiteatro il vino di punta dell’azienda.

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