Salento Negroamaro IGT “Jo” 2016 Gianfranco Fino

47,50

Vino dal colore rosso rubino scuro. Al naso ci arrivano profumi tipicamente varietali con note fruttate anche in confettura che si affiancano a profumi floreali e speziati. In bocca è morbido, avvolgente, ben bilanciato grazie ad una freschezza che richiama il sorso successivo ed elegante. Chiude con un finale lunghissimo, dal sapore indimenticabile.

Categorie: , ,

Condividi

Descrizione

Il Salento Negroamaro IGT “Jo” Gianfranco Fino, prodotto con l’omonimo vitigno, è un vino dall’intensità tipica dei rossi del Salento che nasce da vecchi alberelli di circa 40 anni.  Il Negroamaro “Jo” di Gianfranco Fino è da molti considerato come il Negroamaro del Salento; un’associazione che parte proprio dal nome che Gianfranco e Simona hanno deciso di dare a questo grande vino pugliese. “Jo” sta per Mar Jonio, il mare che bagna le coste di Manduria, e Jonico è anche uno dei sinonimi del vitigno Negroamaro, un vitigno autoctono di eccellenza e di grande notorietà del Salento.

La vendemmia è leggermente tardiva, seguono diraspatura, pressatura soffice, macerazione in acciaio per almeno 3 settimane e fermentazione. Il vino Negroamaro “Jo” affina 12 mesi in barriques, nuove per il 50%. Non si effettuano chiarificazioni né filtrazioni.

L’azienda nasce nel gennaio del 2004, con l’acquisto di un piccolissimo vigneto di primitivo di cinquanta anni della superficie di circa 1,20 Ha.  Oggi l’azienda possiede circa 14,5 ha di superficie aziendale. Obbiettivo dell’azienda è fin dall’inizio fare qualità estrema: nessun compromesso, potature corte, forti diradamenti dei grappoli, attenzione maniacale in vigna. La mission aziendale è stata produrre vini da vigne vecchie da 50 a 90 anni, allevate ad alberello pugliese, di grande personalità e con una forte identità territoriale. Una passione profonda supportata dalla caparbietà e dalla cura di ogni singolo particolare, condivisa e appoggiata da Simona, compagna di vita e di avventure. Gianfranco Fino fa altresì parte dei soci Fondatori dell’Accademia dell’Alberello. L’associazione si occupa della tutela di questa forma di allevamento della vite, tanto rappresentativa del nostro territorio fin dai tempi dell’antica Grecia.

Ti potrebbe interessare…